Chi inquina di meno
Benzina, motore diesel o GPL?

Benzina e marmitta catalitica? Sì, ma…
La benzina, nonostante un forte tasso di benzene, ha fortemente ridotto le emissioni inquinanti grazie all'adozione, obbligatoria dal 1993, della marmitta catalitica ed alla soppressione del piombo dalla sua composizione. Tuttavia, una marmitta catalitica richiede una temperatura di 250°C per iniziare a funzionare e di 400°C perché questo funzionamento sia ottimale. in pratica, ciò richiede un tempo di almeno tre minuti. Ma il 30% degli spostamenti motorizzati è costituito da distanze inferiori a 2 km e sono realizzati dunque a freddo: la marmitta catalitica non è quindi efficace per questo tipo di spostamento!
Un'automobile a benzina media produce 170 g di C02/km.
Diesel, il nuovo re…
Il motore a gasolio, da parte sua, conserva il vantaggio prezioso d'avere un migliore rendimento e di consumare meno del motore a benzina: 5,9 l/100km contro 7,1 l/100 km (media su tutte le automobili nuove immatricolate nel 2002 nel nostro paese). Ma purtroppo la produzione di polveri sottili (1000 volte più di quelli di un motore a benzina) ne fa un combustibile inquinante, particolarmente in città. Tra il 1983 ed il 1998, la quota dei veicoli a motore diesel è passata dal circa 15% ad oltre il 50%! Un aumento spiegato dal miglioramento dei motori e dai consumi ridotti. Dal 1997, il tasso di zolfo del gasolio è stato ridotto dallo 0,2 allo 0,05%, cosa che ha permesso di dotare i veicoli a motore diesel di marmitte catalitiche. Questo non ha tuttavia nessun effetto sugli ossidi d'azoto. Un'automobile diesel media produce 156 g di C02/km.
Il GPL
Se avete scelto un'automobile a benzina, è possibile installare un impianto a GPL (gas di petrolio liquido).Il GPL, miscela di gas butano e propano, non contiene né piombo, né zolfo, né metano, né benzene. Un'automobile circolante a GPL produce circa il 15% di CO2 in meno di un'automobile diesel e il 10% in meno in di un'automobile a benzina. È anche il meno utilizzato: nel 1998, soltanto l'1% dei veicoli funzionava infatti a GPL e oggi la situazione è di poco cambiata nonostante la crisi del petrolio e i numerosi incentivi promossi dal governo.
